L'educazione tecnica nella scuola di base
Bologna : Il Mulino, 1979
Abstract/Sommario:
Il presente volume, redatto dalla sezione di educazione tecnica del Centro di Documentazione dell’IRPA, intende documentare da un lato le finalità pedagogico-didattiche a cui mira l'attività della «sezione», dall'altro alcuni primi contributi teorici e progetti curricolari di una disciplina il cui statuto culturale appare tutt'ora incerto, in via di definizione scientifica e metodologica. In questa direzione, un apporto fondamentale è fornito dalle indicazioni programmatiche elaborate ...; [leggi tutto]
Il presente volume, redatto dalla sezione di educazione tecnica del Centro di Documentazione dell’IRPA, intende documentare da un lato le finalità pedagogico-didattiche a cui mira l'attività della «sezione», dall'altro alcuni primi contributi teorici e progetti curricolari di una disciplina il cui statuto culturale appare tutt'ora incerto, in via di definizione scientifica e metodologica. In questa direzione, un apporto fondamentale è fornito dalle indicazioni programmatiche elaborate recentemente dall'apposita commissione ministeriale. Per quanto attiene gli obiettivi pedagogico-didattici che intende perseguire la «sezione» di educazione tecnica dell’IRPA, la tesi sostenuta dal presente volume è che questo servizio assuma le vesti di un vero teachers' center, una sorta di laboratorio-banca di scambio delle esperienze e di sperimentazione autonoma degli insegnanti, dove processi e prodotti didattici fanno tutt'uno con l'aggiornamento permanente dei docenti. In questa versione, la sezione di educazione tecnica come teachers' center intenda inoltrarsi su due itinerari di lavoro: il primo, di elaborazione e progettazione teorico-metodologica di progetti curricolari di sperimentazione didattica. Sarà poi sul posto di lavoro che la modellistica didattica, scientificamente progettata presso IRPA, potrà essere metodologicamente dimensionata e ritagliata sugli effettivi fabbisogni culturali e sociali di cui è testimone l’utenza scolastica dei singoli plessi: il secondo, di socializzazione e periferizzazione delle esperienze didattiche più significative ed esemplari. Questo comporta per la «sezione» il tramutarsi in banca di raccolta della produzione didattica delle varie scuole, siglando e facendo circolare quei materiali e prodotti che abitualmente nascono e muoiono dentro i singoli plessi per la refrattarietà e Il timore del docenti ad esibire e confrontare i propri ferri del mestiere. Per quanto attiene, invece, gli apporti teorici e metodologici di questa monografia, si può affermare che essi portano un utile contributo al dibattito apertosi in questi ultimi anni sull'identità scientifica e culturale dell'educazione tecnica, come disciplina i cui confini andranno ritagliati sia sugli effettivi bisogni e attitudini dell'utenza scolastica, sia sul nuovo modello di sviluppo economico e sociale che l'attuale quadro politico è impegnato ad assicurare al nostro Paese. In questa prospettiva, il presente fascicolo dibatte alcuni nodi teorico-concettuali dell'educazione tecnica e presenta alcune ipotesi di unità didattiche da sperimentare e verificare didatticamente. Sul piano teorico-concettuale, i contributi mirano a definire il concetto di comportamento tecnico, sintesi dialettica tra la padronanza di determinate «conoscenze» e di specifiche «abilità» pratiche. Le conoscenze afferiscono prevalentemente alla componente «tecnica- della cultura (con le sue conoscenze terminologiche, di concetti, di principi); le competenze e le abilità operative afferiscono, a loro volta, alla capacità di «applicare» le conoscenze concettuali e teoriche, di «scomporre- e «analizzare- gli elementi compositivi e le relazioni interne presenti in un prodotto tecnico, di impostare «procedimenti», di risolvere «problemi tecnici», e cosi via. Sul piano metodologico, le ipotesi suggerite mirano ad avviare una programmazione curricolare dell'educazione tecnica scandita In unità didattiche ciascuna delle quali corredate da: la determinazione degli «obiettivi» cognitivi che si intendono perseguire; i «tempi» e i «materiali» necessari per l'attuazione di quell'unità: l'espansione -multi- o -interdisciplinare» di cui sono dotati i contenuti dell'unità: le «fasi» interne a ciascuna unità; gli strumenti della «verifica- formativa e sommativa dei contenuti e delle abilità acquisite.
[comprimi]